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Cantiere di via Culin a Busto Arsizio

Coordinamento alla Sicurezza in fase di Progettazione
Coordinamento alla Sicurezza in fase di Esecuzione
Demolizione di edificio esistente e nuova costruzione di fabbricato residenziale
Busto Arsizio [VA] via Culin

La redazione del Piano di Sicurezza e l’attività di Coordinamento dei lavori attengono a una palazzina residenziale che si sviluppa per un’altezza di sette piani fuori terra (compreso il piano terra a piloty) oltre il piano interrato destinato ad autorimesse e cantinole; ogni piano occupa una superficie di circa 350/400 mq., dove trovano spazio 4/5 appartamenti per piano (in ragione della loro specifica dimensione). L’edificio occupa la totalità dell’area disponibile per la costruzione; quindi, anche il cantiere interessa l’intero lotto, ove si svolgono le diverse attività lavorative che concorrono alla realizzazione dell’opera. Dette attività, che a volte si sovrappongono (nello spazio/tempo) risultando fra loro interferenti, hanno reso necessario uno studio particolarmente approfondito del cronoprogramma, ossia del piano temporale dell’esecuzione dell’opera in cui sono indicate la sequenza e la durata delle lavorazioni, delle fasi e delle sottofasi di lavoro, sulla base, appunto, della complessità esecutiva e tecnologica dell’opera, nella fattispecie, in uno spazio limitato. Questo approccio, in altre parole la definizione di una struttura analitica del lavoro (conosciuta con il termine Work Breakdown Structure - WBS), che deve essere letta come un organigramma gerarchico delle attività che si svolgeranno in cantiere, e della sequenza delle sottoattività a esse correlate, ha dato modo di ottenere un’efficace pianificazione delle attività necessarie a raggiungere gli obiettivi prestazionali e funzionali del processo costruttivo, rispettando i vincoli di natura tecnologica, economica, temporale e di sicurezza che il cantiere, inevitabilmente comporta. Nel caso specifico la programmazione (con l’utilizzo del diagramma di GANTT) si è posta come obiettivo primario quello di individuare le fasi critiche (attività sovrapposte e attività interferenti) cui è stato necessario collegare le conseguenti prescrizioni operative.

 

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Cantiere di via Culin a Busto Arsizio - Studio Mario Caldiroli